Provincia di Milano aderisce alla 31° edizione delle Giornate Europee del Patrimonio

La Provincia di Milano aderisce
alla 31° edizione delle Giornate Europee del Patrimonio 2014
promosse dal MIBACT
il 20 e 21 Settembre apertura straordinaria di mostre e biblioteche

orario continuato dalle ore 10 alle ore 20 delle mostre:

Impronte Sfiorate
Paola Michela Mineo e vite custodite all’I.C.A.M.
(Istituto a Custodia Attenuata per Madri)
a cura di Marco Testa
Spazio Oberdan Viale Vittorio Veneto 2 Milano
fino al 5 ottobre 2014

La mostra presenta sei grandi installazioni, che costituiscono il risultato finale di un progetto sviluppato all’interno dell’ICAM, il primo Istituto realizzato in Europa per la custodia attenuata per madri con prole. Nato nel 2006 – in base ad un accordo tra Ministero della Giustizia, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano – con l’obiettivo di restituire un’infanzia “normale” a quei bambini con una madre detenuta, l’ICAM oggi è un modello in espansione su tutto il territorio nazionale. Paola Mineo ha lavorato in questo contesto particolare, dedicandosi alle madri detenute, coinvolgendone alcune in un’esperienza intensa, diretta, in cui l’arte – e l’interazione personale – ha impresso un cambiamento importante, quasi “determinante”, del loro status: da detenute in regime speciale a vere co-protagoniste di una performance d’arte contemporanea, lavorando su se stesse, insieme ai loro educatori, e dando vita ad un circuito virtuoso di naturale empatia.

 

“…radici e ali…”
“sono due le cose che i bambini dovrebbero ricevere dai loro genitori: radici e ali” (Johann Wolfgang von Goethe)
mostra di arte e moda
Foyer Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, Milano
fino al 28 settembre

La Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura, KÖKLER e AFOL Moda di AFOL Milano (Agenzia per la formazione, l’orientamento e il lavoro della Provincia di Milano), con questa mostra vogliono dare visibilità a nuovi processi creativi dell’arte: ricerca estetica, ispirazione, forme nuove, pezzi unici, lavorazione manuale. Il risultato diventa poi oggetto di una ulteriore ricerca che trasforma il pezzo artistico in moda.
La citazione di Goethe racchiude in sé il segreto di un carattere completo. Come un filo di Arianna guida il gruppo KÖKLER nello sviluppo del suo pensiero che racchiude gran parte della propria identità. È un equilibrio raffinato tra due concetti. Da una parte ci sono tradizione, famiglia e origine; dall’altra la ricerca del nuovo, del diverso, la sperimentazione, lo spirito d’innovazione e il gusto di abbinare nuovi materiali o nuovi volumi, sempre ispirandosi alla nostra storia e rispettando il nostro essere. La mostra nasce dalla volontà di illustrare il concetto racchiuso nella citazione di Goethe, riportando volti e segni su stampa tratti da dipinti ad acquarello, e presentando tele della collezione Primavera-Estate 2015. Saranno, inoltre, esposte fotografie riprese dal fotoshooting a cura di Paolo Musa.