Le donne vere hanno le curve

La bella stagione è alle porte e, come accade ogni anno, molta gente si mette a stecchetto per cercare di arrivare alla fatidica prova costume in forma smagliante.
Da sempre amante della buona cucina e appartenente al partito della “buona forchetta”, ritengo inutile privarsi del piacere della tavola solo ed esclusivamente per questioni estetiche e, se un uomo senza panza è come un cielo senza stelle, le donne vere hanno le curve proprio come il titolo del film diretto da Patricia Cardoso interpretato da America Ferrara agli inizi della sua carriera.
Le donne vere hanno le curve è uscito nel 2002 ed è, nonostante il tempo trascorso, un film molto attuale: conta di più essere o apparire? Essere magre significa essere felici?
Il film è ambientato a Los Angeles in una famiglia di immigrati messicani molto tradizionalista dominata da una madre che sogna per la figlia Ana, in procinto di diplomarsi, una dieta efficace ed un rapido matrimonio.
I desideri della madre si scontrano con quelli di Ana che ambisce ad entrare alla Columbia University e, grazie all’aiuto e all’insistenza del professore di lettere invia la richiesta cercando, nel contempo, un equilibrio fra la visione tradizionalista della mamma e la sua voglia di mettersi alla prova accettando, nel contempo, il suo essere “donna con le curve”.
Al film assegno 4 su 5: è una bella commedia, vincitrice di alcuni premi al Sundance festival, dove trionfa l’idea, magari un po’ banale, che per stare bene con se stessi ed il proprio mondo bisogna solo accettarsi così come si è senza farsi influenzare delle opinioni altrui.