Invictus

invictusÈ di questi giorni la notizia che gli U2 hanno dedicato il loro ultimo album a Nelson Mandela, leader sudafricano noto anche con il nome di Madiba.

Dopo aver letto questa notizia è stato facile ripensare al film di Clint Eastwood, datato 2009, dal titolo “Invictus – l’invicibile” adattamento cinematografico del romanzo “Ama il tuo nemico” ed ispirato ad eventi che ebbero luogo durante la Coppa del Mondo di rugby del 1995 svoltasi in Sudafrica poco tempo dopo il giuramento di Nelson Mandela come presidente della nazione.

Morgan Freeman interpreta magistralmente Nelson Mandela che, appena divenuto presidente, si pone l’obiettivo di riappacificare la popolazione divisa dall’odio fra i neri ed i bianchi afrikaner ed il simbolo di questa spaccatura è la nazionale di rugby, nota con il nome Springboks, riammessa nelle competizioni internazionali dopo la fine del regime dell’apartheid.

Se Morgan Freeman fa la parte di Nelson Mandela, a ricoprire il ruolo del capitano della nazionale di rugby, Piennar, il regista ha chiamato Matt Damon che ha offerto un’interpretazione talmente convincente da aver guadagnato la nomination ai Golden Globe e agli Oscar 2010 come miglior attore non protagonista.

Il titolo del film, Invictus, prende spunto dalla poesia di William Ernest Henley, usata da Nelson Mandela per alleviare gli anni della sua prigionia durante l’apartheid e viene recitata da Freeman\Manderle durante il film.

A questo film assegno 4 stelle su 5, la storia mi ha veramente appassionato anche se, nel secondo tempo, le troppe scene delle partite di rugby annoiano un po’.