Teatro Libero, “Una specie di Alaska”

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Dal 16 al 28 Settembre

Una specie di Alaska

Di Harold Pinter – Regia di Valerio Binasco
Con Sara Bertelà, Orietta Notari, Nicola Pannelli
Scene Nicolas Bova – Costumi Catia Castellani
Produzione Nidodiragno

Dopo il grande successo di pubblico e critica avuto la scorsa stagione, torna a Milano Una specie di Alaska!

Una ragazzina è rimasta come ‘addormentata’ per quasi trent’anni. Oggi si risveglia. È convinta di andare alla festa del suo compleanno, la mamma gli ha preparato un vestito per i suoi quindici anni. Ma non c’è nessuna festa. Non ci sono più né padre né madre. C’è una donna ‘vecchia’ di quarantacinque anni ed è lei stessa. Ad aiutarla nel suo nuovo contatto con il mondo ci sono la sorella prediletta – divenuta ‘vecchia’ a sua volta – e un amico di famiglia, un dottore che ha sperimentato la medicina (L-Dopa) su di lei. È quasi impossibile convincere quella ragazzina di ciò che le è successo. Nel bene e nel male, però, bisogna vivere lo stesso, anche se tutto è privo di senso.

Una specie di Alaska è una commedia terribile come un incubo, dura come una relazione scientifica e struggente come un mèlo. È ispirata alla raccolta di testimonianze che il medico Oliver Sacks raccoglie in Risvegli, opera memorabile in cui racconta le esperienze dei suoi pazienti affetti dell’encephalitis letargica, epidemia che dopo il 1916 terrorizzò buona parte del mondo. Harold Pinter (Premio Nobel per la letteratura 2005), colpito da queste incredibili vicende umane, ci descrive in modo commovente ed estremo il risveglio di una donna dopo ventinove anni di coma letargico e lo smarrimento che ne deriva.

Valerio Binasco mette in scena uno spettacolo nel quale emergono tutte le caratteristiche contraddittorie del Teatro Povero: “minimalismo e assoluto classico, intimità e crudezza”, che secondo lui costituiscono le suggestioni del teatro contemporaneo. Viene trasmessa la massima capacità emozionale del testo ricorrendo al nudo spazio scenico e a elementi di scenotecnica ridotti all’essenziale, estrapolati dalla realtà non-teatrale (objets trouvés). Gli spettatori non hanno barriera alcuna che li separa dagli attori, sono essi stessi i ravvicinati testimoni nella camera d’ospedale in cui si svolge la storia. Sara Bertelà, nei panni di Deborah, affiancata da Orietta Notari e Nicola Pannelli, conduce il pubblico in un clima sospeso – “… in una specie di Alaska”, per l’appunto – tra un presente assurdo dove non riesce a collocarsi e quel tempo ‘bianco’, non vissuto e rubato, che non tornerà più.

Qualche estratto dalla critica:

“Il regista Valerio Binasco porta in scena con intelligente inventiva la storia di Deborah che dopo 29 anni si risveglia e i suoi occhi di ragazza si sperdono nel nuovo sogno di realtà, spaventati, afflitti, terrorizzati, allegri, vitali, e guida Sara Bertelà, bravissima, lungo una emozionante interpretazione che dal risveglio conduce al dover forgiare una nuova vita o rifiutarla come impossibile.”
(Magda Poli, Corriere della Sera)

“La bravissima Sara Bertelà sa rendere in modo lenticolare in un batter di ciglia, una torsione delle membra, una semplice stilla di sudore. Uno spettacolo che emoziona e insieme pone inquietanti interrogativi alla nostra ragione.”
(Roberto Barbolini, Il giorno Milano)

PREZZI BIGLIETTI
Intero: € 19 – Under 26: € 15 – Over 60: € 11
Allievi Teatri Possibili con carta TP CARD: € 6 (prima rappresentazione € 3)
 
ORARIO SPETTACOLI
Dal lunedì al sabato ore 21
Domenica ore 16
 
ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19
Nei giorni di spettacolo: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 21.30, sabato dalle 19 alle 21.30 e domenica dalle 14 alle 16.30
T. 02.8323126 – biglietteria@teatrolibero.it