Orlando pazzo per amore @ Teatro Binario 7 Monza | 17-18 ottobre

Orlando2br

MONZA – TEATRO BINARIO 7

ORLANDO PAZZO PER AMORE

Tragicommedia Pop

libero adattamento da Ludovico Ariosto

regia Flavio Albanese e Marinella Anaclerio

con Stella Addario, Antonella Carone, Francesco Casareale,  Roberto De Chirico, Patrizia Labianca, Loris Leoci, Antonio Marzolla, Dino Parrotta, Domenico Piscopo, Antonella Ruggiero

scena Marta Marrone

costumi Marta Genovese

disegno luci Beppe Filipponio

movimenti di scena Alberto Bellandi

arrangiamenti musicali Roberto Re Davide

preparazione vocale Ida Decenvirale

musiche a cura di Marinella Anaclerio

maschere Fava/ Perocco/Antonello

maschera di Angelica Luigia  Bressan

realizzazione scenografia Deni Bianco

 

produzione Compagnia del Sole

 

Progetto realizzato con il sostegno del Consorzio IMake in collaborazione con Primo Teatro

 

Il Poema è un enorme raccolta di storie d’amore e guerra, di viaggi e di magie, un labirinto dove è stato possibile tracciare un percorso assolutamente autonomo scegliendo di focalizzarsi sul tema dell’illusione come lettura drammaturgica.

Marinella Anaclerio e Flavio Albanese, che firmano la regia dello spettacolo, si presentano nella  loro personalissima formula alternando tradizione e contemporaneità tanto nella scrittura quanto nella regia, sempre evocativa, visionaria, contaminata. Arricchito di suggestioni da Shakespeare e De Filippo, questo Orlando pazzo per Amore corre poetico e folle con i ritmi e i lazzi della commedia dell’arte. Dieci attori in maschera danno vita alla miriade di personaggi del poema, cavalcando il tema dell’immaginazione e della necessaria complicità del pubblico perché lo spettacolo avvenga. Paladini cristiani e saraceni, Servi, Capitani, Amorini e, naturalmente, “Angelica la bella” per amore della quale parte una ricerca che si dilegua tra i tanti fili del racconto e balza da un capo all’altro del mondo con agilità straordinaria.

Il pubblico viene risucchiato in questo vortice rocambolesco, partecipa alla magia, si perde nell’illusione per poi ritrovarsi sorpreso e divertito come al termine di un viaggio surreale.

Il tutto accompagnato da una curiosa band di Zanni che commentano in musica gli “amori e le audaci imprese” dei protagonisti tra un madrigale di Monteverdi e un brano dei Beatles, riproponendo il classico come un varietà, pop e sfacciato.