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La Ludopatia Non è Un Gioco

Pubblicato il libro “Ci scommetto – diario di un ludopatico” di Massimo Izzo

Può un problema serio ed importante trasformarsi nell’opportunità di rinascita e di rilancio per sé stessi? L’esperienza di Massimo Izzo sembra portarlo proprio in questa direzione: la pubblicazione, qualche giorno fa, del suo libro “Ci Scommetto – diario di un ludopatico” raccoglie la sua storia di ex ludopatico che, per 27 lunghi anni, ha vissuto accavallando la propria vita al gioco.

Massimo Izzo racconta che, arrivato sull’orlo del baratro, ha avuto il coraggio di guardare in fondo e scegliere di ricominciare, anziché gettare via la propria vita. Proprio questo gesto di scelta coraggiosa ha gettato luce su due aspetti fondamentali: l’effetto della dipendenza dal gioco d’azzardo e tutte le motivazioni che portano un essere umano a diventarne vittima.

La ludopatia, anche definita “azzardopatia” è una vera e propria piaga sociale: ogni giorno migliaia di persone giocano in modo molto facile, dal proprio cellulare (una via alternativa che sostituisce le sale scommesse chiuse per i provvedimenti antiCovid- 19) e mentre lo fanno, non si rendono conto che stanno buttando via la propria vita. Massimo Izzo nel suo libro racconta di come è iniziato il suo rapporto d’amore morboso e deviato con le slot machines e il mondo delle scommesse: la sua vita poteva prendere delle strade e descrive molto bene come queste siano state sempre condizionate dalla presenza costante del gioco nella sua vita.

Attore, regista, autore: Massimo è un uomo che ha reso l’arte parte preponderante della propria vita, fondando una compagnia teatrale chiamata “Fuori Tempo Massimo”, e portando in scena le opere drammatiche, comiche, thriller che sono nate dalla sua creativa penna. Diplomato fotografo all’Istituto di Cinematografia di Roma “Roberto Rossellini”, ha veicolato le emozioni attraverso le sue interpretazioni sul palcoscenico, le immagini delle sue fotografie e le parole delle proprie opere. Massimo Izzo (Artista)

In questo libro racconta come tutto ciò sia sempre stato coperto da un velo che in qualche modo ha snaturato nel corso di quasi trent’anni  ciò che faceva fino a quando, un anno e mezzo fa, ha deciso di porre fine a questa spirale e uscire allo scoperto. Questo è stato possibile grazie all’intervento professionale, attento e sensibile, di uno psicologo che ha saputo entrare in sintonia con lui: Marco Vetrano, di cui possiamo leggere l’introduzione nel libro. Essendo esperto di dipendenze, Marco Vetrano è riuscito a trovare il modo giusto per aiutare Massimo a prendere coscienza che ciò che riteneva impossibile, era invece assolutamente alla sua portata.

“Ci scommetto –diario di un ludopatico” è una confessione diretta, dal linguaggio moderno e chiaro, che ha il compito di raccontare a chi non la conosce, l’azzardopatia, e aiutare chi ne è affetto a capire che esiste un modo per uscirne. Il libro è solamente l’inizio di un progetto sociale di più ampio respiro: abbinato a quest’opera, infatti, c’e’ anche uno spettacolo teatrale, scritto dallo stesso Massimo Izzo, che si intitola “IO PUO’ FARE”.

IO PUO’ FARE è uno spettacolo teatrale a due attori: racconta la torbida storia d’amore tra l’uomo e la slot machine, immaginando che prenda le sembianze di una donna.  Verrà interpretata da un’attrice che, in modo ammaliante e seducente, cerca di far suo l’uomo e di renderlo suo schiavo. Un’antropomorfizzazione del mezzo ludico, che riesce in modo efficace, a far arrivare il messaggio sociale e la comprensione della natura del rapporto che lega l’uomo alla macchina. Questo progetto sociale verrà portato in scena in diversi teatri italiani, e saranno presenti ad ogni replica degli psicologi, che dopo lo spettacolo,  risponderanno alle domande degli spettatori. Auspichiamo che questo spettacolo possa essere proposto anche alle scuole, perché il mezzo che usa per raccontare un problema sociale subdolo e gravissimo, potrebbe arrivare in maniera potente ai ragazzi delle scuole medie e superiori. Avrebbe così una doppia valenza: quella di avvicinare la nuova generazione al teatro, e quella di sensibilizzarli verso il pericolo di cadere dipendenti dall’azzardo, assolutamente in modo identico a come si diventa dipendenti da una qualsiasi altra droga.

CI SCOMMETTO – diario di un ludopatico è acquistabile contattando Massimo Izzo alla mail izzom758@gmail.com oppure scrivendo alla pagina Facebook dedicata all’opera che porta l’omonimo nome del libro “Ci Scommetto – diario di un ludopatico”.

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Monica Falconi

Nata a Roma nel 1977, inizia a cavalcare le tele dello palcoscenico nel 2006. Frequenta il laboratorio teatrale di Paolo Perelli, la scuola di teatro del Teatro Dafne di Ostia e il corso di formazione attori di Claudio Bocccaccini. Inoltre aggiunge stage e ulteriori laboratori sulla commedia dell'arte e altre modalità performative. In scena la possiamo trovare con numerose commedie (Tra cui spiccano quelle dell'attore e regista Luca Franco) portate anche in tournée in Italia e lavori come monologhista sia drammatica che comica. Dirige insieme a Mauro Ballanti la compagnia Palcoscenici.View Author posts

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