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Qualche giorno fa mi è capitato di vedere “Diana – la storia segreta di Lady D” film datato 2013 nel quale Naomi Watts interpreta la parte della principessa morta a Parigi, nell’agosto del 1997, in un incidente stradale le cui dinamiche non sono mai state chiarite del tutto.
Il film racconta degli ultimi anni della vita di Diana con, particolare, riferimento alle sue attività nel mondo del volontariato e delle campagne umanitarie una delle quali, quella contro le mine antiuomo, ha tratto così beneficio dalla partecipazione della principessa del Galles da aver conquistato il Premio Nobel per la Pace proprio nell’anno della sua morte.
Il regista di “Diana – la storia segreta di Lady D”, Oliver Hirschbiegel, non tralascia la vita privata della principessa raccontando della storia d’amore fra il cardiochirurgo Hasnat Kahn e Diana che si interrompe, bruscamente, quando i giornali scoprono la loro relazione.
A questo punto Diana, per dimenticare il dolore per la fine della sua storia d’amore con Hasnat e scatenarne la gelosia, accetta l’invito di Mohammed Al-Fayed e, insieme a William ed Harry, trascorre le sue vacanze estive sullo yacht privato dello stesso Al-Fayed.
Durante queste vacanze, la principessa conosce Dodi, il figlio di Al-Fayed, con il quale inizia una nuova storia d’amore e, con lui, morirà a Parigi sotto il ponte dell’Alma.
Al film assegno 2 su 5: la storia mi è sembrata eccessivamente romanzata così come troppo false certe ricostruzioni; personalmente faccio fatica a credere che Diana abbia, volontariamente, iniziato ad incontrarsi con Dodi Al-Fayed per far ingelosire il medico anglo-pakistano tirandosi dietro un esercito di paparazzi ben sapendo che, proprio a causa della sua notorietà, la sua storia d’amore con Hasnat Khan si era conclusa per l’incapacità dello stesso medico di reggere la pressione mediatica che circondava, da sempre, la principessa.
Piccola curiosità: le riprese del film si sono svolte anche nel nostro Paese e a Trieste è stata ricreata la notte del 31 agosto 1997; il Caffè degli specchi, storico locale situato in Piazza Unità d’Italia, è diventato l’Hotel Ritz di Parigi dove Diana e Dodi trascorsero la loro ultima sera prima di morire, in un incidente stradale, sotto il ponto dell’Alma.

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