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A zonzo #03@Teatro Binario 7

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Monza, Teatro Binario 7
ZONZO #03

testo e regia InBalìa Compagnia Instabile
con Marco Cacciola, Michelangelo Dalisi e Francesco Villano

scene, costumi InBalìa Compagnia Instabile
in collaborazione con Paola Tintinelli
luci Luigi Biondi
voci registrate Alberto Astorri e Chloè Thill
assistente alla regia Jessica Leonello
organizzazione Edoardo Favetti e Debora Meggiolaro
foto di Alexandra Pirajno

produzione InBalìa Compagnia Instabile
con il sostegno produttivo di Residenza Idra e Centro Teatrale Bresciano
con il sostegno di Teatro Litta e PiM OFF
si ringrazia il Teatro I di Milano

Progetto vincitore del Premio per le arti L. A. Petroni 2013, Brescia
Progetto vincitore del bando Trasparenze 2013, Modena

Lo spettacolo A zonzo #03 di InBalìa Compagnia Instabile, vincitore del Premio per le arti L. A. Petroni 2013 e del bando Trasparenze 2013, è in scena al Teatro Binario 7 di Monza sabato 26 aprile 2014, ore 21.00 e in doppia replica domenica 27 aprile alle ore 16.00 e 21.00.

Tre uomini si mettono in viaggio per fuggire da una catastrofica invasione aliena. Ma il destino è in agguato per questi “deficienti” (“mancanti” di qualcosa). Cosa accadrà dopo? Forse il mondo è veramente finito e sono proprio loro tre gli eredi dell’umanità? O si sono salvati proprio perché, stupidamente, non hanno smesso di sognare?

La convivenza forzata da questa paradossale minaccia darà vita a racconti e canzoni attorno al fuoco, improbabili campeggi, alleanze e sospetti, rabdomanzie improvvisate e contrastanti versioni del mondo ormai finito. A zonzo #03 è un titolo che ha ispirato la compagnia, come suggestione di partenza per una scrittura scenica originale, per raccontare uno smarrimento generazionale, una perdita di orizzonti, la ricerca di una terra promessa, attraverso una leggerezza e un humour che nascondono altro: gli alieni potrebbero essere i macrosistemi economici che ci opprimono o gli impoverimenti culturali che stanno devastando il presente e il futuro della nostra generazione. O potremmo essere proprio noi stessi.

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