15esiman rassegna teatrale a Vimercate

La rassegna teatrale si svolgerà all’Auditorim (Omnicomprensivo) di Vimercate. Di seuito il programma degli spettacoli.
 
sabato 25 gennaio
“Un tecc per quattar vecc”
Si inizia con una divertente commedia in dialetto ma che tratta un argomento d’attualità in modo molto ironico tanto da far ridere a crepapelle.
Una commedia vincitrice di molti premi proprio per il carattere altamente umano dell’argomento trattato, sia pure con divertimento.
sabato 8 febbraio
“La vedova allegra … e le altre”
Per la prima volta a Vimercate va in scena l’operetta, o meglio ancora “il gran galà dell’operetta”. Soprani, baritoni, balletto e comici per cantare e rappresentare le più famose operette.
sabato 22 febbraio
“Assemblea condominiale”
Tutta la cittadinanza è convocata in questa assemblea condominiale nella quale i signori condomini avranno la possibilità di assistere ad una assemblea e vedere, dalla parte del pubblico, quanto queste siamo comicissime.
sabato 8 marzo.
“Fin che la barca và … lassala andà !”
Quest’anno il carnevale e la festa della donna coincidono e quindi dovevamo dare uno spettacolo super: “Il teatro di rivista in dialetto legnanese”. Scene, costumi, canti, balli, Teresa e Mabilia (eroiche donne lombarde) con le loro avventure-disavventure ci faranno passare una serata davvero divertente nello spirito del carnevale.
sabato 22 marzo
“Gli allegri chirurghi”
Dalla penna di uno dei più grandi autori teatrali contemporaneo nasce una commedia divertentissima che inizia con una serie convulsa di bugie, travestimenti e reciproci inganni, in una vorticosa ed esilarante girandola di battute e gags scoppiettanti. Una continuazione del carnevale … a teatro.
sabato 12 aprile
“Ditegli sempre di sì”
Un classico del teatro di Eduardo de Filippo, una commedia divertente dove il dramma di un pazzo viene trattato con ironia ma con una morale altamente umana. Uno spettacolo che chiude la rassegna lasciano agli spettatori la riflessione che il divertimento a teatro non è fine a se stesso ma ci rende partecipi degli avvenimenti della vita. Così come il primo spettacolo d’inizio della rassegna.